lunedì 24 maggio 2010

Partenze


Ogni volta che partivamo da Roma le nostre mamme erano catatoniche e ognuna ci apriva di nascosto una valigia a caso, di solito quella più vicina alle mani, e ce la inzeppava di ogni bendidio.
Una volta i suoi genitori mi chiesero di passare a casa loro a prendere 'qualcosa da portargli' ...
Mi diedero in omaggio uno zainone doppio verde.. già pieno!
Era pesantissimo, ma accettai perché sembrava che lui ne avesse urgente bisogno, e poi quella volta avevo poche cose mie da portar su..
La sera prima della mia partenza decisi di infilare le mie poche cose direttamente nello Zainone per non avere altro da portare in mano...
Il giorno dopo lo Zainone si era trasformato in una creatura micidiale: 80 chili di peso morto da portare sulla schiena con il cambio del treno da fare!
Per issarlo sui sostegni e per tirarlo giù avevo bisogno dell'aiuto di un minotauro!
Poi lo infilavo e mi trascinavo piegata in avanti come una tartaruga per non schienarmi a terra!

Dentro c'era proprio di tutto! ..persino un corso di economia completo di fascicoli di appunti e audiocassette...
Ovviamente non sono mai state usate!

domenica 25 aprile 2010

Le mamme non lo diranno mai!!!

Un simpatico pomeriggio mi accorgo che Miscotti si gratta la testa un po' troppo spesso.. 
Con apprensione gli guardo subito fra i capelli ma non vedo nulla di strano:
- "Meno male, ancora una volta l'abbiamo scampata! ..allora ciao amore, ci vediamo dopo...!'
Sarà l'empatia di madre ma adesso ho prurito anch'io.. e per sicurezza mi lavo i capelli!
- "Aaaaaarghhhhh .....!!!!!"
Con le mani ancora insaponate prendo il telefono e chiamo Papìco che intanto era andato a riprendere  Miscotti a dottrina e stava lì ad aspettare insieme agli altri genitori...
Parlo lentamente e scandisco bene le parole:
- "..Non-rispondermi.. non-ripetere.. non-fare-domande ...non emettere una sola sillaba:... Ho-i-pidocchi.. bisogna che vai subito in farmacia a prendermi un gel, una lozione, uno spray... insomma qualcosa per eliminarliiii!!!!!"
I due tornano a casa poco dopo, con uno shampoo e un gel che puzza da fare schifo, un misto di petrolio e pesci morti.. praticamente un estratto di catastrofe ambientale!
Sul foglietto c'è scritto che bastano 10 minuti... decido di tenerlo su per 50!! 
Tolleranza zero!!!
Anche Miscotti viene sottoposto al trattamento, ma per lui seguo i tempi consigliati.
Controlli per tutta la famiglia.. per fortuna li abbiamo presi solo in due!  

Il giorno dopo parlo con la maestra, e confesso un pò imbarazzata la 'nostra colpa'.
- 'Ah, grazie per avercelo detto, di solito non lo dicono.. Comunque stia tranquilla che un trattamento è più che sufficiente, oggi ci sono tanti prodotti che funzionano bene!'
Mi sciroppo almeno una settimana di pulizie e disinfestazione: lavo e igienizzo tutta la casa.. alla fine sono distrutta!

Circa dieci giorni dopo, mi lavo i capelli e.. riecco il problema!!!!
- "Noooo!!!! e poi stasera c'è Santoro!!!... non faccio in tempoooo!!!"
E viaaa altro giroooo: si riparte con controlli, trattamenti e pulizie!
Anche stavolta siamo sempre io e Miscotti gli allevatori diretti, ma in parallelo abbiamo anche un improvviso squaraus di Cab da fronteggiare.. forse ultimamente risente la mancanza di attenzioni! 
Finiamo alle due e mezzo di notte. Siamo sfiniti!

Il giorno dopo torno dalla maestra.
Ho le occhiaie, la faccia stravolta e i capelli frizzati dal trattamento, ma non me ne frega niente, e senza tanti preamboli dichiaro:
- "Abbiamo ripreso i pidocchi... torneremo col certificato medico!"


Un mese dopo mentre asciugo i capelli a Miscotti... rieccolo là!!!
Ma come è possibile? ..Lo controllo tutti i giorni e gli ho pure fatto tagliare i capelli!!!
Papìco comincia a insinuare che a questo punto è ovvio che li produciamo noi..!
Miscotti piagnucola e prova a contrattare: - 'No mamma ti prego, ancora il trattamento no...!'
Stavolta c'è anche la nonna con noi, che partecipa attivamente ai 'festeggiamenti' e finiamo alle due di notte ..come sempre!!


Il giorno dopo rieccomi per la terza volta dalle maestre, e stavolta ho anche un tic all'occhio..
Chiedo di fare l'avviso a casa in modo che le famiglie facciano le ispezioni ai loro bimbi:-"Ci deve essere una catena che va spezzata.." 

Per fortuna arrivano le vacanze di Pasqua: con l'interruzione della frequenza scolastica le famiglie avranno più tempo per controllarli bene e debellarli, eventualmente.

Riprende la scuola, e un giorno mentre tornavamo a casa in compagnia di un amichetto, parlo con la mamma del nostro problema e scopro che a scuola in effetti è un problema condiviso da molti.. quando poi le confido che per noi va avanti da almeno un mese lei, con tutta naturalezza, mi risponde:

- "Ah, ma noi ci siamo dentro da ottobre!!!"

giovedì 21 gennaio 2010

Le Cirque Du Soleil a casa mia!



I miei due bimbi sono meravigliosi, uno ha quasi nove anni e l'altro ha venti mesi, ma sono un po' vivaci come tutti i maschietti...
Di solito guardo poco la tv e soprattutto non la uso come passatempo (..ma sarebbe lo stesso anche se avessi più tempo!) così seguo pochi programmi, come: 'Annozero', 'Ballarò', 'Report' o 'Presa Diretta' e 'Parla con me' (...accidenti che straordinaria coincidenza! ..sembra proprio la lista nera delle trasmissioni che non piacciono a un tipo basso che ci ama davvero tanto!) poi un paio di irrinunciabili serial Fox come 'Desperate Housewives' e '24' ...a parte i Simpson durante i pasti, ovviamente!
Per il resto della giornata per me la tv è schermo spento e parecchio spray antipolvere!

Ma ci sono due cose durante le quali esigo il silenzio assoluto e pongo il divieto di interloquire con me (..spengo anche il telefono se necessario) e sono Annozero e Desperate Hosewives.

Adesso, per motivi a me sconosciuti, il rispettoso silenzio preteso dura sempre e solo una manciata di secondi, il tempo di assistere alla sigla di apertura e poi uno per volta cominciano a tossire, bisbigliare, fare domande, parlare a voce alta, chiacchierare, giocare con le macchinine facendo il rumore di un carro armato, ridere, urlare, fare la lotta, correre, rincorrersi e farsi male appena per piangere disperatamente mentre musiche e nenie infinite partono dai giocattoli e durano un quarto d'ora salutandoci educatamente poi sul finale, capriole e salti sui divani, tonfi e scivolate per il parkur che si pratica normalmente in casa durante precise fasce orarie, fino al lancio di oggetti da una parte all'altra della stanza... (complice Papìco!)

Praticamente la scena è questa: sono seduta sul divano con la mia bella copertina come una foca al sole pronta a godermi la serata, la cena è appena terminata e tutti sono soddisfatti e con la pancia piena.
Poi la stanza intorno a me comincia ad animarsi e a vivere una vita propria e caotica e nel delirio familiare io resto lì immobile sul divano a schivare i colpi e a cercare di capire di cosa stiano discutendo Linette e Susan oppure che cosa avrà detto Travaglio a Belpietro perché in studio stanno ridendo tutti...
Siccome normalmente ci mettono almeno due terzi del programma per sfinirsi e fermarsi finalmente stremati, ho messo in atto alcuni trucchi per riuscire a seguire lo stesso (è inutile cambiare stanza, mi seguono e fanno lo stesso anche lì!):

  • ho imparato ad ascoltare isolando il discorso che sto seguendo da tutto il resto, e ci riesco anche bene,
  • riesco a cogliere alcune parole e a ricomporre poi il senso del discorso, anche se molti dettagli si perdono, devo migliorare! 
  • decifro il labiale, anche se non sempre chi sta parlando è inquadrato nello stesso momento, così pezzo a pezzo riesco comunque a seguire il discorso anche nella confusione più assordante... 
Poi arriva la pubblicità e magicamente tutto si blocca, tutto si congela, come sospesi in una bolla d'aria, come il gioco 1-2-3...stella che si faceva da piccoli. E loro, i piccoli si bloccano: uno arrampicato sul divano pronto a saltare, l'altro sempre con la sua bottiglietta d'acqua in mano a spruzzare acqua sui giochi come un sacerdote a pasqua, e restano così in silenzio come due pesci rossi nell'acquario, o meglio come due merluzzi congelati a fissare estasiati gli spot e in qualche caso a ripetere pure i claim o le canzoni, per almeno cinque buoni minuti di silenzio irreale, poi ricomincia il programma et voilà riparte le Cirque du Soleil!!!   

giovedì 26 novembre 2009

Indovina che viene a cena?




Cenetta a due in un minuscolo ristorante in centro.
Il proprietario è giovane, un bel po' sciroccato ma grande esperto di vini.  
Il suo menù è diverso dagli altri perché finalmente propone piatti e abbinamenti nuovi, anche se nulla di particolarmente originale, ma vuoi mettere la libertà di poter mangiare altro dal solito tortello, buonissimo ma sempre quello!
Apriamo il suo ghiotto menù come una finestra che si spalanca su un mondo di sapori, poi leggo qualcosa che mi incuriosisce e chiedo spiegazioni alla timida signora che sta aspettando in raccoglimento davanti a noi, pronta ad annotare le nostre ordinazioni.

Domanda: 
- "Che differenza c'è fra 'spaghetti alla Chicco' e 'spaghetti alla Cocco' con gamberoni?"  

Risposta:   
- "Allora gli spaghetti alla Chicco sono ...spaghetti alla Chicco. 
Mentre gli spaghetti alla Cocco sono come gli spaghetti alla Chicco... ma con i gamberoni! 
...Il gamberone è un pesce...'  

Mimando anche la forma del pesce con le mani.. per farmi capire meglio il concetto ittico!


domenica 11 ottobre 2009

Mamma, so come nascono i bambini...


Mio figlio voleva tanto un fratellino e visto che, come aveva attentamente osservato: "in questa città tutti hanno dei fratelli tranne me!" lo ha puntualmente ricevuto a maggio del 2008 anche se nato, come sempre, un paio di mesi in anticipo.
Mi ringrazia ogni giorno per avergli dato suo fratello: lo adora, tanto che ha persino elaborato una sua interessante teoria...
Segue la sua spiegazione:
- "Allora, per prima cosa i bimbi stanno a brucare l'erbetta e c'è un clown che li gestisce tutti, li fa divertire e loro ridono - poi specifica meglio - ...insomma se tajano dalle risate!" 
"Quando iniziano a piangere si trasformano in fiori,  dopo qualche mese il fiore sboccia e ci trovano seduti i bambini con il pannolino, sopra il fiore.  Poi arrivano le paperelle con tanti tir, che li prendono e li portano alla fabbrica dei bambini dove vengono confezionati e messi sugli scaffali del negozio dove li comprano le mamme, i papà, i fratelli, le sorelle...  
...ah, in omaggio gli danno anche tre scatole di pannolini pampers!" 

Ovviamente, ha poi passato un brutto quarto d'ora di baci!