I nani si adorano.
Giocano spesso insieme, anche se hanno sette anni di differenza ed è fantastico sentirli ridere e vederli che si divertono tanto insieme.
Miscotti, il grande, mi ringrazia ogni giorno per avergli dato suo fratello mentre Cab, il piccolino, lo adora e lo imita in ogni cosa ..salvo poi strappargli le cose dalle mani e scalzarlo via con la forza per rubargli il posto e buttarsi in prima fila addosso a noi!
giovedì 24 giugno 2010
Cabcab piange
Cab piange.
Piange da luglio del 2008 ...aiuto sono due anni! ..e infatti ecco cos'era, piange da sempre!
All'inizio pensavo fosse il caldo estivo, poi i denti, poi: - "..ah no aspetta, deve essere il mare che rende i bimbi irritabili.. no no, è il brutto tempo!.. (e intanto i mesi passavano!) ..aahh erano i dentini, povera stella i primi sono così dolorosi.. ah no, stavolta è il vento! ..è la neve: è fredda! ..ha freddo! ..ha caldo! ... è la partenza.. gli ambienti nuovi.. ..la confusione.."
Intanto le stagioni passavano e ritornavano pure, ero sfinita e ancora non sapevo quale fosse il motivo di tante giornate di pianto, mi ero persa cercando un valido motivo ogni volta, poi ho capito... è un rompipalle!!! Come non pensarci prima?!!!
Capito questo ho fatto un grande passo avanti: ho smesso di farmi venire la meningite a forza di cercare un motivo!
Ho capito che dovevo solo ascoltarlo meglio: lui deve fare quello che vuole e deve stare sempre al centro dell'attenzione. OK???!!!
Piange da luglio del 2008 ...aiuto sono due anni! ..e infatti ecco cos'era, piange da sempre!
All'inizio pensavo fosse il caldo estivo, poi i denti, poi: - "..ah no aspetta, deve essere il mare che rende i bimbi irritabili.. no no, è il brutto tempo!.. (e intanto i mesi passavano!) ..aahh erano i dentini, povera stella i primi sono così dolorosi.. ah no, stavolta è il vento! ..è la neve: è fredda! ..ha freddo! ..ha caldo! ... è la partenza.. gli ambienti nuovi.. ..la confusione.."
Intanto le stagioni passavano e ritornavano pure, ero sfinita e ancora non sapevo quale fosse il motivo di tante giornate di pianto, mi ero persa cercando un valido motivo ogni volta, poi ho capito... è un rompipalle!!! Come non pensarci prima?!!!
Capito questo ho fatto un grande passo avanti: ho smesso di farmi venire la meningite a forza di cercare un motivo!
Ho capito che dovevo solo ascoltarlo meglio: lui deve fare quello che vuole e deve stare sempre al centro dell'attenzione. OK???!!!
mercoledì 9 giugno 2010
Nel mulino che volevo!

'È fatta! Ho prenotato in biblioteca: domenica si va tutti al mulino a sentire le fiabe ..contenti?'
Silenzio.
Domenica mattina, ore 7.20: scatto in piedi, ed entro in cucina per preparare i panini.. mi piace organizzare i week end per i miei bimbi!
È tutto pronto, uscendo di casa sentiamo un forte odore di letame nell'aere: un timido avvertimento di quello che sarebbe stato il filo conduttore di tutta la giornata. Un segnale che non abbiamo voluto cogliere!
I bimbi sono assonnati, la strada è libera e si va veloci.
Dopo un po' Cab piagnucola e Miscotti rompe il nostro silenzio e domanda:
-'Ma che è 'sta puzza di formaggio...?'
-'Sai amore, ci sono le aziende casearie nei paraggi, lo sappiamo, qui ovunque è zona di parmigiano reggiano!'
Passa un minuto e di nuovo:
-'...ma che schifo è fortissima, mi fa venire da vomitare..!'
-'e dài abbi pazienza, che.. ooooh NNNNOOOOO... Cab si sta vomitando la colazione addosso!!!!'
-'Ma che è 'sta puzza di formaggio...?'
-'Sai amore, ci sono le aziende casearie nei paraggi, lo sappiamo, qui ovunque è zona di parmigiano reggiano!'
Passa un minuto e di nuovo:
-'...ma che schifo è fortissima, mi fa venire da vomitare..!'
-'e dài abbi pazienza, che.. ooooh NNNNOOOOO... Cab si sta vomitando la colazione addosso!!!!'
Ci fermiamo e lavoriamo in perfetta sintonia come un team Ferrari: trattenendo il respiro e diversi conati, in pochi minuti il piccolo torna quasi come nuovo.
I danni sono minimi: il bimbo si è concentrato sulla maglietta, il body e le cinture di sicurezza.
Dopo un lieve indugio decidiamo di proseguire (a finestrini aperti!) 'E dài, ormai ci siamo...!' insisto con sicurezza.
Dopo un lieve indugio decidiamo di proseguire (a finestrini aperti!) 'E dài, ormai ci siamo...!' insisto con sicurezza.
Il viaggio prosegue nelle sue certezze fino a quando i cartelli non cominciano a mandarci in opposte direzioni per poi sparire inghiottiti nel verde dell'appennino reggiano.
'Ci vogliono intimidire.. andiamo avanti! ..Non ci facciamo fermare!' .. ormai sta diventando una questione di principio!
All'improvviso spunta un bar di campagna, ci fermiamo a chiedere se conoscono il mulino...
Siiii lo conoscono!! E mi spiegano anche la strada, ma a modo loro: le spiegazioni infatti sono confuse e anche gogòl (Google) vacilla..
Precisano però che dobbiamo girare ad un bivio dove c'è un uomo seduto, e si scambiano uno sguardo e una risatina d'intesa..
Proseguiamo come ci hanno consigliato cercando questa figura mitologica metà uomo e metà sedia.. ma niente, neanche un trespolo a cui appoggiarsi, così alla vista di umani semoventi chiediamo di nuovo informazioni..
- 'Ah ecco.. dovevamo girare al bivio 'La Madè' .. ( ..eh, se deve esse alzato, ha resistito fino all'ultimo ma poi ..) - 'si si, ok, 2 o 3 chilometri di strada sterrata, in discesa, ok grazie!'
-'Oh, ma dove cacchio siamo, nel Wyoming..?'
La strada comincia tipo montagne russe con una discesa ripida e prosegue strettissima, tutta buche, brecciolino e curve, e non finisce mai... si va sempre più giù, giù dritti nell'inferno, con il burrone sotto, tipo che se ne sbagli una o ti si ferma la macchina..
- 'Oh ma il telefonino non prende!! ...No, basta andiamo via..!'
Proseguiamo come ci hanno consigliato cercando questa figura mitologica metà uomo e metà sedia.. ma niente, neanche un trespolo a cui appoggiarsi, così alla vista di umani semoventi chiediamo di nuovo informazioni..
- 'Ah ecco.. dovevamo girare al bivio 'La Madè' .. ( ..eh, se deve esse alzato, ha resistito fino all'ultimo ma poi ..) - 'si si, ok, 2 o 3 chilometri di strada sterrata, in discesa, ok grazie!'
-'Oh, ma dove cacchio siamo, nel Wyoming..?'
La strada comincia tipo montagne russe con una discesa ripida e prosegue strettissima, tutta buche, brecciolino e curve, e non finisce mai... si va sempre più giù, giù dritti nell'inferno, con il burrone sotto, tipo che se ne sbagli una o ti si ferma la macchina..
- 'Oh ma il telefonino non prende!! ...No, basta andiamo via..!'
Il panico ormai ha la meglio su di me invece Papìco resiste e si difende: - 'Come faccio a tornare indietro, se non posso fare manovra..??!' .. meno male, lui c'è!
Dopo almeno 20 minuti di curve e ripide discese saremo arrivati ormai al centro della terra, e invece si intravede da lontano un segnale di vita: un parcheggio!!!!
Uff, finalmente siamo arrivati, ci parcheggiamo anche noi.. Un applauso per l'autista che non ha mai smesso di crederci!
Arriva anche un'altra famigliola che, come noi, non sa bene dove andare e in tanti ettari di landa desolata quatta quatta si parcheggia proprio sul cofano della nostra macchina, poi spegne il motore soddisfatta.
-'Toc toc ..guarda che te sei appoggiato.. eh, si!' Mentre si riaggiusta preleviamo i bimbi e ci incamminiamo.
Dopo almeno 20 minuti di curve e ripide discese saremo arrivati ormai al centro della terra, e invece si intravede da lontano un segnale di vita: un parcheggio!!!!
Uff, finalmente siamo arrivati, ci parcheggiamo anche noi.. Un applauso per l'autista che non ha mai smesso di crederci!
Arriva anche un'altra famigliola che, come noi, non sa bene dove andare e in tanti ettari di landa desolata quatta quatta si parcheggia proprio sul cofano della nostra macchina, poi spegne il motore soddisfatta.
-'Toc toc ..guarda che te sei appoggiato.. eh, si!' Mentre si riaggiusta preleviamo i bimbi e ci incamminiamo.
Il paesaggio è meraviglioso: colline verdi, papaveri e fiori.. se non fosse per gli starnuti che hanno cominciato a devastare Papìco, sembrerebbe di stare in un quadro di Fattori!
C'è perfino un ruscello che scorre dietro le macchine parcheggiate e fra queste all'improvviso spunta un ponte in legno dal fascino antico e un cartello con la scritta 'Mulino in pietra'. Ci siamo, è qui! '..ma si, è lo stesso dove andammo con quegli amici tre anni fa..!' Passiamo sul ponticello ed entriamo.
È un piccolo borgo in pietra ed è fantastico, sembra di stare fuori dal mondo e dal tempo, un posto da favola appunto!
Si intravedono i bambini seduti nel cortile, in religioso silenzio, ad ascoltare le favole.. Che tenerezza!
Restiamo all'esterno per non disturbare e ci dirigiamo verso un'area con i giochi e quattro o cinque bimbi.
Toh, c'è il ruscello..ecco perché i bimbi stanno qui ... 'Caaaab, non si entra in acqua!'
Da adesso in poi lui starà tutto il tempo qui a tirare sassi in acqua e a lottare con noi per entrare nel ruscello ..fosse anche solo con le scarpe!
Con Papìco, che continua i suoi starnuti, facciamo i turni per farlo giocare e per trattenerlo..
Miscotti è esaltato: corre, gioca con un camion e si arrampica dappertutto, incitando Cab a fare lo stesso.
È una follìa! Con Papìco ci guardiamo negli occhi rossi e ci domandiamo chi ce l'ha fatto fare, ma loro sono così felici..
Restiamo all'esterno per non disturbare e ci dirigiamo verso un'area con i giochi e quattro o cinque bimbi.
Toh, c'è il ruscello..ecco perché i bimbi stanno qui ... 'Caaaab, non si entra in acqua!'
Da adesso in poi lui starà tutto il tempo qui a tirare sassi in acqua e a lottare con noi per entrare nel ruscello ..fosse anche solo con le scarpe!
Con Papìco, che continua i suoi starnuti, facciamo i turni per farlo giocare e per trattenerlo..
Miscotti è esaltato: corre, gioca con un camion e si arrampica dappertutto, incitando Cab a fare lo stesso.
È una follìa! Con Papìco ci guardiamo negli occhi rossi e ci domandiamo chi ce l'ha fatto fare, ma loro sono così felici..
Il gruppo d'ascolto intanto si sposta devoto seguendo diligentemente l'attrice.
È passato qualche anno dall'ultima volta che abbiamo partecipato alle favole in fattoria, lei è sempre bella e sta parlando di un tronco caduto che ha messo le radici nel terreno..quanta poesia.. non immagina che uragano di famiglia e che razza di selvaggi siamo!
Cab infatti non si fa fermare né dagli attori né da un'orda di bambini che passa sopra di lui per guardare i maialini nel recinto. Non cede di un centimetro, non vuole distrazioni e se necessario è disposto a lottare per difendere le sue idee: deve stare a mollo! È passato qualche anno dall'ultima volta che abbiamo partecipato alle favole in fattoria, lei è sempre bella e sta parlando di un tronco caduto che ha messo le radici nel terreno..quanta poesia.. non immagina che uragano di famiglia e che razza di selvaggi siamo!
E' ora di uno spuntino e in cortile distribuiscono l'erbazzone: l'occasione è buona per tirarlo un po' via da lì, i bimbi infatti sono affamati e mangiano a due mani, come molti politici!
Riesco a tenere i nani calmi per una manciata di minuti, ma appena Cab vede i bicchieri e l'acqua si agita, è un richiamo: deve fare i suoi travasi..
"Aspetta, che raccontano una favola..!" 4 fantastici secondi è la capacità di Cab di restare immobile e sentire quello che hanno da dire, poi ricomincia a dibattersi per sgusciare via.
Per fortuna interviene Papìco con gli occhi lacrimosi e lo riporta al ruscello a giocare..
Miscotti invece resiste ben quattro minuti poi si stufa e torna al ruscello anche lui! Ok, basta favole!
Miscotti invece resiste ben quattro minuti poi si stufa e torna al ruscello anche lui! Ok, basta favole!
Scatto un po' di foto in giro, poi Papico mi chiede il cambio come un calciatore e tocca a me star dietro alla piccola peste!
L'irruenza di Cab mi trascina e cominciamo a gironzolare intorno al borgo, rientriamo nel cortile e scopriamo una scalinata dove i due cominciano a fare su e giù per gli alti gradini in pietra, calpestando alcune fotocopie pronte per la distribuzione.. Chiedo scusa ma non ho tempo per mortificarmi, Cab mi porta su un terrapieno dove ora cominciano a rincorrersi.
Lo trattengo per il cappuccio della maglietta ma all'improvviso mi sfugge, e proprio come un cane impazzito per la libertà, comincia a correre sgangheratamente in discesa, e in picchiata..
Gli corro immediatamente dietro per riagganciarlo, scavigliandomi nel terreno tutte buche ..
L'irruenza di Cab mi trascina e cominciamo a gironzolare intorno al borgo, rientriamo nel cortile e scopriamo una scalinata dove i due cominciano a fare su e giù per gli alti gradini in pietra, calpestando alcune fotocopie pronte per la distribuzione.. Chiedo scusa ma non ho tempo per mortificarmi, Cab mi porta su un terrapieno dove ora cominciano a rincorrersi.
Lo trattengo per il cappuccio della maglietta ma all'improvviso mi sfugge, e proprio come un cane impazzito per la libertà, comincia a correre sgangheratamente in discesa, e in picchiata..
Gli corro immediatamente dietro per riagganciarlo, scavigliandomi nel terreno tutte buche ..
Ci sono quasi ma lui è velocissimo e ha puntato dritto verso un terreno quadrato, sembra arato da poco perché ha le zolle scoperte ..ma saranno zolle? ..oppure è ... Oddìo nooo, la merda di vacca, nooooo....!
Papìco e i suoi starnuti ci guardano da lontano, sul terrapieno e assistono a tutta la scena, che si svolge in una manciata di secondi...
Nel corrergli dietro allungo la mano con uno scatto per acciuffarlo, è l'ultimo tentativo, quello estremo, e lui... Noooo, comtemporaneamente parte di slancio e si tuffa come Buffon in avanti... cadendo a quattro di bastoni con la faccia in mezzo a quei pallettoni marroni... e rimbalzando pure indietro...
Dopo il vomito un po' di merda di vacca ci voleva..!
Dopo il vomito un po' di merda di vacca ci voleva..!
Mi accascio a terra sfinita ... e rischio l'incontinenza da risate..
Un'altra bambina intanto fa la stessa fine... Il padre la tira via sgomento.
Lo raccolgo che stringe ancora i pallettoni marroni nelle mani.. si era affezionato!
Stavolta non c'è il team Ferrari, ma le zolle erano secche e il pupo torna quasi perfetto..
Comunque è elettrizzato. Tiro fuori i panini per calmarlo e appena ha finito si rimette in movimento, piange, urla e si contorce perché deve correre libero..
Basta, siamo esausti, e ancora col panino in bocca.. Per oggi è tutto, andiamo a casa..
Basta, siamo esausti, e ancora col panino in bocca.. Per oggi è tutto, andiamo a casa..
Ma no che non è tutto: giunti a casa, Cab era ancora carico e ha rilasciato una decorazione marrone sui miei jeans mentre lo prendevo su per il bagnetto. Era una bella striscia, e mentre lo lavavo mi chiedevo ignara 'ma perchè si sente tutta questa puzza..?!'
...Dai, che numeri mi gioco?!
Posted via email from Mamimma
lunedì 24 maggio 2010
Partenze
Ogni volta che partivamo da Roma le nostre mamme erano catatoniche e ognuna ci apriva di nascosto una valigia a caso, di solito quella più vicina alle mani, e ce la inzeppava di ogni bendidio.
Una volta i suoi genitori mi chiesero di passare a casa loro a prendere 'qualcosa da portargli' ...
Mi diedero in omaggio uno zainone doppio verde.. già pieno!
Era pesantissimo, ma accettai perché sembrava che lui ne avesse urgente bisogno, e poi quella volta avevo poche cose mie da portar su..
La sera prima della mia partenza decisi di infilare le mie poche cose direttamente nello Zainone per non avere altro da portare in mano...
Il giorno dopo lo Zainone si era trasformato in una creatura micidiale: 80 chili di peso morto da portare sulla schiena con il cambio del treno da fare!
Per issarlo sui sostegni e per tirarlo giù avevo bisogno dell'aiuto di un minotauro!
Poi lo infilavo e mi trascinavo piegata in avanti come una tartaruga per non schienarmi a terra!
Dentro c'era proprio di tutto! ..persino un corso di economia completo di fascicoli di appunti e audiocassette...
Ovviamente non sono mai state usate!
domenica 25 aprile 2010
Le mamme non lo diranno mai!!!
Un simpatico pomeriggio mi accorgo che Miscotti si gratta la testa un po' troppo spesso..
Con apprensione gli guardo subito fra i capelli ma non vedo nulla di strano:
- "Meno male, ancora una volta l'abbiamo scampata! ..allora ciao amore, ci vediamo dopo...!'
Sarà l'empatia di madre ma adesso ho prurito anch'io.. e per sicurezza mi lavo i capelli!
- "Aaaaaarghhhhh .....!!!!!"
Con le mani ancora insaponate prendo il telefono e chiamo Papìco che intanto era andato a riprendere Miscotti a dottrina e stava lì ad aspettare insieme agli altri genitori...
Con le mani ancora insaponate prendo il telefono e chiamo Papìco che intanto era andato a riprendere Miscotti a dottrina e stava lì ad aspettare insieme agli altri genitori...
Parlo lentamente e scandisco bene le parole:
- "..Non-rispondermi.. non-ripetere.. non-fare-domande ...non emettere una sola sillaba:... Ho-i-pidocchi.. bisogna che vai subito in farmacia a prendermi un gel, una lozione, uno spray... insomma qualcosa per eliminarliiii!!!!!"
- "..Non-rispondermi.. non-ripetere.. non-fare-domande ...non emettere una sola sillaba:... Ho-i-pidocchi.. bisogna che vai subito in farmacia a prendermi un gel, una lozione, uno spray... insomma qualcosa per eliminarliiii!!!!!"
I due tornano a casa poco dopo, con uno shampoo e un gel che puzza da fare schifo, un misto di petrolio e pesci morti.. praticamente un estratto di catastrofe ambientale!
Sul foglietto c'è scritto che bastano 10 minuti... decido di tenerlo su per 50!!
Tolleranza zero!!!
Anche Miscotti viene sottoposto al trattamento, ma per lui seguo i tempi consigliati.
Anche Miscotti viene sottoposto al trattamento, ma per lui seguo i tempi consigliati.
Controlli per tutta la famiglia.. per fortuna li abbiamo presi solo in due!
Il giorno dopo parlo con la maestra, e confesso un pò imbarazzata la 'nostra colpa'.
- 'Ah, grazie per avercelo detto, di solito non lo dicono.. Comunque stia tranquilla che un trattamento è più che sufficiente, oggi ci sono tanti prodotti che funzionano bene!'
Mi sciroppo almeno una settimana di pulizie e disinfestazione: lavo e igienizzo tutta la casa.. alla fine sono distrutta!
Circa dieci giorni dopo, mi lavo i capelli e.. riecco il problema!!!!
- "Noooo!!!! e poi stasera c'è Santoro!!!... non faccio in tempoooo!!!"
- "Noooo!!!! e poi stasera c'è Santoro!!!... non faccio in tempoooo!!!"
E viaaa altro giroooo: si riparte con controlli, trattamenti e pulizie!
Anche stavolta siamo sempre io e Miscotti gli allevatori diretti, ma in parallelo abbiamo anche un improvviso squaraus di Cab da fronteggiare.. forse ultimamente risente la mancanza di attenzioni!
Finiamo alle due e mezzo di notte. Siamo sfiniti!
Il giorno dopo torno dalla maestra.
Ho le occhiaie, la faccia stravolta e i capelli frizzati dal trattamento, ma non me ne frega niente, e senza tanti preamboli dichiaro:
- "Abbiamo ripreso i pidocchi... torneremo col certificato medico!"
Un mese dopo mentre asciugo i capelli a Miscotti... rieccolo là!!!
Ma come è possibile? ..Lo controllo tutti i giorni e gli ho pure fatto tagliare i capelli!!!
Ho le occhiaie, la faccia stravolta e i capelli frizzati dal trattamento, ma non me ne frega niente, e senza tanti preamboli dichiaro:
- "Abbiamo ripreso i pidocchi... torneremo col certificato medico!"
Un mese dopo mentre asciugo i capelli a Miscotti... rieccolo là!!!
Ma come è possibile? ..Lo controllo tutti i giorni e gli ho pure fatto tagliare i capelli!!!
Papìco comincia a insinuare che a questo punto è ovvio che li produciamo noi..!
Miscotti piagnucola e prova a contrattare: - 'No mamma ti prego, ancora il trattamento no...!'
Stavolta c'è anche la nonna con noi, che partecipa attivamente ai 'festeggiamenti' e finiamo alle due di notte ..come sempre!!
Il giorno dopo rieccomi per la terza volta dalle maestre, e stavolta ho anche un tic all'occhio..
Il giorno dopo rieccomi per la terza volta dalle maestre, e stavolta ho anche un tic all'occhio..
Chiedo di fare l'avviso a casa in modo che le famiglie facciano le ispezioni ai loro bimbi:-"Ci deve essere una catena che va spezzata.."
Per fortuna arrivano le vacanze di Pasqua: con l'interruzione della frequenza scolastica le famiglie avranno più tempo per controllarli bene e debellarli, eventualmente.
Riprende la scuola, e un giorno mentre tornavamo a casa in compagnia di un amichetto, parlo con la mamma del nostro problema e scopro che a scuola in effetti è un problema condiviso da molti.. quando poi le confido che per noi va avanti da almeno un mese lei, con tutta naturalezza, mi risponde:
- "Ah, ma noi ci siamo dentro da ottobre!!!"
giovedì 21 gennaio 2010
Le Cirque Du Soleil a casa mia!

I miei due bimbi sono meravigliosi, uno ha quasi nove anni e l'altro ha venti mesi, ma sono un po' vivaci come tutti i maschietti...
Di solito guardo poco la tv e soprattutto non la uso come passatempo (..ma sarebbe lo stesso anche se avessi più tempo!) così seguo pochi programmi, come: 'Annozero', 'Ballarò', 'Report' o 'Presa Diretta' e 'Parla con me' (...accidenti che straordinaria coincidenza! ..sembra proprio la lista nera delle trasmissioni che non piacciono a un tipo basso che ci ama davvero tanto!) poi un paio di irrinunciabili serial Fox come 'Desperate Housewives' e '24' ...a parte i Simpson durante i pasti, ovviamente!
Per il resto della giornata per me la tv è schermo spento e parecchio spray antipolvere!
Ma ci sono due cose durante le quali esigo il silenzio assoluto e pongo il divieto di interloquire con me (..spengo anche il telefono se necessario) e sono Annozero e Desperate Hosewives.
Adesso, per motivi a me sconosciuti, il rispettoso silenzio preteso dura sempre e solo una manciata di secondi, il tempo di assistere alla sigla di apertura e poi uno per volta cominciano a tossire, bisbigliare, fare domande, parlare a voce alta, chiacchierare, giocare con le macchinine facendo il rumore di un carro armato, ridere, urlare, fare la lotta, correre, rincorrersi e farsi male appena per piangere disperatamente mentre musiche e nenie infinite partono dai giocattoli e durano un quarto d'ora salutandoci educatamente poi sul finale, capriole e salti sui divani, tonfi e scivolate per il parkur che si pratica normalmente in casa durante precise fasce orarie, fino al lancio di oggetti da una parte all'altra della stanza... (complice Papìco!)
Praticamente la scena è questa: sono seduta sul divano con la mia bella copertina come una foca al sole pronta a godermi la serata, la cena è appena terminata e tutti sono soddisfatti e con la pancia piena.
Poi la stanza intorno a me comincia ad animarsi e a vivere una vita propria e caotica e nel delirio familiare io resto lì immobile sul divano a schivare i colpi e a cercare di capire di cosa stiano discutendo Linette e Susan oppure che cosa avrà detto Travaglio a Belpietro perché in studio stanno ridendo tutti...
Siccome normalmente ci mettono almeno due terzi del programma per sfinirsi e fermarsi finalmente stremati, ho messo in atto alcuni trucchi per riuscire a seguire lo stesso (è inutile cambiare stanza, mi seguono e fanno lo stesso anche lì!):
- ho imparato ad ascoltare isolando il discorso che sto seguendo da tutto il resto, e ci riesco anche bene,
- riesco a cogliere alcune parole e a ricomporre poi il senso del discorso, anche se molti dettagli si perdono, devo migliorare!
- decifro il labiale, anche se non sempre chi sta parlando è inquadrato nello stesso momento, così pezzo a pezzo riesco comunque a seguire il discorso anche nella confusione più assordante...
Poi arriva la pubblicità e magicamente tutto si blocca, tutto si congela, come sospesi in una bolla d'aria, come il gioco 1-2-3...stella che si faceva da piccoli. E loro, i piccoli si bloccano: uno arrampicato sul divano pronto a saltare, l'altro sempre con la sua bottiglietta d'acqua in mano a spruzzare acqua sui giochi come un sacerdote a pasqua, e restano così in silenzio come due pesci rossi nell'acquario, o meglio come due merluzzi congelati a fissare estasiati gli spot e in qualche caso a ripetere pure i claim o le canzoni, per almeno cinque buoni minuti di silenzio irreale, poi ricomincia il programma et voilà riparte le Cirque du Soleil!!!
Posted via email from Mamimma
giovedì 26 novembre 2009
Indovina che viene a cena?
Cenetta a due in un minuscolo ristorante in centro.
Il proprietario è giovane, un bel po' sciroccato ma grande esperto di vini.
Il suo menù è diverso dagli altri perché finalmente propone piatti e abbinamenti nuovi, anche se nulla di particolarmente originale, ma vuoi mettere la libertà di poter mangiare altro dal solito tortello, buonissimo ma sempre quello!
Apriamo il suo ghiotto menù come una finestra che si spalanca su un mondo di sapori, poi leggo qualcosa che mi incuriosisce e chiedo spiegazioni alla timida signora che sta aspettando in raccoglimento davanti a noi, pronta ad annotare le nostre ordinazioni.
Domanda:
- "Che differenza c'è fra 'spaghetti alla Chicco' e 'spaghetti alla Cocco' con gamberoni?"
Risposta:
- "Allora gli spaghetti alla Chicco sono ...spaghetti alla Chicco.
Mentre gli spaghetti alla Cocco sono come gli spaghetti alla Chicco... ma con i gamberoni!![]()
Mentre gli spaghetti alla Cocco sono come gli spaghetti alla Chicco... ma con i gamberoni!
...Il gamberone è un pesce...' ![]()
Mimando anche la forma del pesce con le mani.. per farmi capire meglio il concetto ittico!
Posted via email from Mamimma
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